Negli ultimi due anni ho lasciato che fossero certi viaggi a scegliere me. Bruxelles non è di certo la prima meta che ti viene in mente pensando alle vacanze estive, per non parlare poi dei commenti di amici e conoscenti che a quanto pare ci tengono tutti improvvisamente a farti sapere quanto trovino incomprensibile andare in una città così poco attraente.
Bruxelles non ha l’effetto #yeah, lo devo ammettere, non è fatta per lasciarti subito a bocca aperta, ma dopotutto in questo mi somiglia: è una città che ha bisogno di tempo, di curiosità, di attenzione ai dettagli nascosti e di gambe buone, per andare a cercarli. Apprezzo i luoghi così, e anche le persone, quelli che si svelano un po’ per volta, un muro per volta, una somma di piccole cose per volta.

Ecco, i muri di Bruxelles mi chiamavano tutti, hanno scelto per me, hanno scelto me.

E poi la birra ha fatto il resto.