Cindy

Ciao, mi chiamo “Vai via”… sì, è un nome buffo, infatti ti fa sorridere. Mi piace quando lo fai.

Cosa mi piace fare? So ballare il tip tap al ritmo di ukulele, sono brava, dovresti proprio vedermi. E tu sai cantare. Sì, sai farlo.

No, non ho nulla. Dai scendi, non mi piace, potresti cadere. Non ho nulla ti dico!

Va bene, sono incinta. No, non è tuo. Forse. Davvero vuoi che siamo una famiglia? Davvero? Io e te?

You and me. La nostra canzone. È bella.

Sì, te lo prometto. Un voto solenne di amore eterno. Per sempre. Puoi baciare la sposa. Baciami.

Dean

Ti spiace? Gli altri posti sono tutti occupati. Sei bella. La più bella fuori di testa che abbia mai conosciuto.

E così sono il primo ragazzo che porti a cena dai tuoi. Piccola, mi sa che non sono alla tua altezza. No, davvero, nessuno lo è.

Tranquilla, l’occhio non mi fa così male. Ti ho portato un regalo. Ti piace? Ti piace davvero?!

A cosa penso? Muovetevi. Muovetevi! Ho paura tu possa cambiare idea e lasciarmi qui, solo, con questo vestito azzurro.

Preferivi la stanza di Cupido? Guarda! Il letto gira. Sì, riempimi il bicchiere.

Smettila. Sono stanca.

Hai promesso. Questa è la cattiva sorte, piccola. Ti amo così tanto.

Ho promesso.

Mi dispiace. I always hurt the ones I love.

Per chi sa che l’amore ammala e non sempre guarisce. Per chi sa che a volte il dolore è troppo e una promessa va disobbedita. Per chi ci prova disperatamente e fallisce. Per chi ama e non esistono istruzioni. Per chi ci salva una volta e poi non sa più come rifarlo. Per quei film che ci mostrano sempre il lato patinato dell’amore, dimenticando di girare la cinepresa sulla parte in ombra, quella che più ci appartiene. E bisogna accumulare un bel po’ di coraggio per guardare dentro l’obiettivo.

Film di Derek Cianfrance
Parole e disegni di emme. punto a capo